TARTELLETTE MONOPORZİONE
con crema pasticcera e frutta fresca
Le tartellette, sono cestini di pasta frolla ideali per ogni occasione, e possono essere farciti e decorati a vostro piacimento. Io ne ho realizzato una versione con una crema pasticcera aromatizzata al limone e decorati con frutta fresca di stagione. Allegri e colorati sono perfetti per essere serviti in un buffet per compleanni o matrimoni ma sono cosi' semplici da preparare e buoni, che non importa aspettare occasioni speciali per farli. Ieri sera ero stata invitata a una cena e non volevo portare il solito dolce ma semplicemente un "boccone" dolce comodo e veloce magari da gustare con il caffe' e mi sono detta faccio le tartellette! Vi ho fatto venire l'acquolina in bocca? Allora prepariamole insieme e vediamo gli ingredienti e i pochi e semplici passaggi per realizzarle.
Difficolta’ |
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Bassa |
Basso |
1 ora circa |
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Vedi sotto |
6/8 persone |
Forno/ Fornelli |
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3/4 ore | Italiana |
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Ingredienti
Pasta frolla
Un tuorlo di uovo (17 gr. circa)
42 gr. zucchero a velo
64 gr. burro freddo da frigo
106 gr. fecola di patate (io ho usato la farina perche' non avevo la fecola)
Crema pasticciera
160 ml di latte
36 gr. di zucchero semolato
2 tuorli
12 gr. di farina
Scorza di un limone o stecca di vaniglia o estratto
Per decorare, sigillare la frolla e lucidare la frutta.
Frutta fresca a piacere (fragole, pesca, uva e fogliolina di menta)
60 gr. di cioccolato fondente 70%
un cucchiaino di marmellata di albicocca
Accessori occorrenti
Mattarello
Coppa pasta a fiore da 8 cm di diametro
pirottini di carta
stampo per muffin
pennello da cucina
Procedimento per la frolla
Possiamo impastare la frolla sia a mano che con l'aiuto di un mixer a lama, ed i passaggi non cambiano, ma l'importate é utilizzare materiali che non attaccano, quindi si' a metallo, marmo, plastica ecc... no al legno. Per prima cosa dobbiamo fare la sabbiatura unendo la farina al burro, freddo da frigorifero e tagliato a pezzetti. Se usate il mixer fate lavorare la macchina ad alta velocita' fino che non si sia formata appunto una granella fine quasi come sabbia. Se lavorate a mano mettete la farina a fontana su un piano (marmo, plastica, acciaio) aggiungete il burro freddo da frigo e a cubetti e mescolate con una forchetta fino ad ottenere la granella fine come sabbia. Unite ora gli altri ingredienti nel mixer e fate girare fino a che l'impasto non si sara' amalgamato. A mano unite tutti gli ingredienti ed impastate sempre con la forchetta fino a quando sara' possibile e la parte liquida di sara' assorbita. In entrambe i casi, sia che abbiate lavorato con il mixer che a mano, prendete ora l'impasto compattate con le mani, formate una palla ed avvolgetela subito in una pellicola trasparente e ponete in frigorifero a riposare. Il tempo fi riposo é fondamentale per poi fare la stesura della pasta, lasciate quindi in frigorifero minimo 30 minuti ma meglio se un'ora.
Trascorso questo tempo possiamo prendere il nostro impasto e, con l'aiuto di un mattarello infarinato posarlo su di un piano altrettanto infarinato. La fecola o farina cio' che basta a non fare attaccare, non esagerate potete sempre aggiungerne all'occorrenza. Io preferisco lavorare l'impasto meta' alla volta, e per questione di spazio e perche' cosi' una meta' resta ancora al fresco intanto che lavoro la prima parte. La pasta va' stesa delicatamente, il mattarello non va' mai premuto troppo ma semplicemente rotolato. Vedrete che piano piano la pasta si aprira' in modo omogeneo senza fare crepe e otterrete una sfoglia liscia, arrivate a tirare fino ad uno spessore di 3/4 mm. circa. Fate attenzione quando la tirate di verificare sempre che, la parte inferiore non si attacchi al piano e se occorre spolverate con fecola o farina. Ora con uno stampo a fiore da 8 cm di diametro ricavo dei biscotti che inserisco in pirottini di carta e poi nello stampo per muffin cosi' da dare la forma a cestino. Trattandosi di una cottura in bianco, per evitare che la base della pasta si gonfi, l'ideale sarebbe mettere all'interno del cestino di frolla, un'altro pirottino di carta e dei ceci o fagioli. Ma, se bucherelliamo la base 2/3 volte con i rebbi di una forchetta, e mettiamo la teglia in frigorifero a raffreddare per 30 minuti prima di infornare, sara' sufficiente affinche' il nostro cestino non cambi la forma originale in cottura. Nel frattempo accendo il forno in modalita' statica a 180 gradi e, una volta raggiunta la temperatura, inforno nella parte media e cuocio per 12/15 minuti. E' importate tenere sotto controllo la cottura a vista perche' é un attimo che i cestini tendano a colorarsi troppo o addirittura bruciarsi. Una volta cotti sfornare e lasciare raffreddare completamente nello stampo. Passaggio fondamentale perche' i cestini appena sfornati sono fragilissimi e non vanno toccati. Una volta cotti per mantenerli belli croccanti e friabili fino al momento di utilizzarli meglio riporli in una scatola di latta.
Procedimento per la crema pasticcera Le foto sono state realizzate per la preparazione di una quantita' maggiore di crema pasticcera ed aromatizzata alla vaniglia ma per questa ricetta gli ingredienti sopra indicati, sono calibrati per farcire esattamente le 6/7 tartellette di frolla che si ottengono con questa ricetta. In un pentolino versiamo il latte, inseriamo la stecca di vaniglia o la scorza di limone e portiamolo ad ebollizione. Intanto in una ciotola mescoliamo con una frusta a mano, i tuorli con lo zucchero. Aggiungiamo la fecola o farina setacciata e,... ...continuiamo a mescolare per ottenere un impasto cremoso e privo di grumi. Prendiamo il latte dal fuoco, togliamo la scorza di limone o la stecca di vaniglia e... ...versiamolo il latte un po' alla volta nel composto... Travasiamo la crema ottenuta in un pentolino e rimettiamo sul fuoco. Attenzione! Se non siete molto pratiche, consiglio vivamente la cottura a bagno maria che offre garanzia maggiore affinche' la crema non "impazzisca". (Vedi note) Dopo qualche minuto la crema comicera' ad addensare, e poco prima di arrivare ad ebollizione sara' pronta. Versatela in una ciotola e coprite subito con una pellicola a contatto per evitare che sopra si formi una crosticina e lasciatela raffreddare a temperatura ambiente, prima di riporre in frigorifero se possibile almeno un paio di ore. Procedimento per assemblare le tartellette Ora che abbiamo pronte le tartellette e la crema pasticcera dobbiamo preparare i pezzettini di frutta, il cioccolato per il rivestimento e la miscela di acqua e marmellata per lucidare la frutta. Mettiamo il cioccolato a pezzetti in una ciotolina di vetro e facciamo sciogliere a bagnomaria. Nel frattempo, laviamo e tagliamo la frutta a piccoli pezzetti e posiamola su di un pezzetto di carta assorbente affinche' si asciughi. Creiamo una miscela liquida mescolando semplicemente la marmellata di albicocche e un goccetto di acqua. Prendiamo il cioccolato fuso e spennelliamo sia l'interno dei cestini di frolla sia la base e posiamoli su un foglio di carta da forno. Questa operazione di spennellatura, non é strettamente necessaria ma serve ad isolare la frolla dalla crema che andremo a mettere per evitare che l'umidita contenuta in essa possa ammorbidire i cestini facendone perdere la consistenza friabile. Attendiamo che il cioccolato si torni a solidificare, magari mettendo i cestini in frigorifero cosi' da accelerare l'operazione. Prendiamo la crema dal frigorifero, mescoliamola con una spatola per renderla liscia e vellutata e mettiamola in una sac a poche con il beccuccio dentellato. Riempiamo i cestini di frolla, con una generosa dose di crema, superando di qualche mm i bordi laterali. Se volete potete semplicemente riempire i cestini usando due cucchiai. Posiamo i pezzetti di frutta sulla crema facendo una leggera pressione ed aggiungiamo una fogliolina di menta per dare un tocco di verde. Ora con un piccolo pennellino ricopriamo la frutta con la miscela di marmellata di albicocche ed acqua. Questo servira' sia a renderla bella lucida, sia a mantenerla fresca nella consistenza e nei colori. Ed ecco pronte le vostre coloratissime e buonissime tartellette! Consiglio di conservarle in frigorifero meglio se coperte per preservarne la croccantezza e per un massimo di 3 giorni. Buon appetito!Mi auguro che questa ricetta vi sia piaciuta ci vediamo per la prossima. A presto. Note e suggerimenti: Crema impazzita, liquida o che sa' di farina, che fare???? Credo che a tutte noi sia capitato almeno una volta, di trovarci con una crema "impazzita"cioe' grumosa. Questo accade quando si supera una certa temperatura di cottura che in genere coincide con l'ebollizione. Che fare? Niente paura c'é un rimedio efficacissimo. Prendete il minipimer (frullatore ad immersione) e frullate la vostra povera crema, (non sul fuoco) e vedrete che come per incanto in un attimo tornera' soffice e cremosa. Ora, vi prego non fate impazzire le creme per provare ma se dovesse succedere vi garantisco che funzionaaaaa!!! Altre volte accade che la crema rimanga liquida, e abbia un sapore di farina...che fare? Buttare? La risposta é "non si butta!" anche a questo c'é un rimedio. Rimettiamola sul fuoco a bagno maria e continuiamo a cuocerla a bassa temperatura, sempre mescolando vedrete che, piano piano comincera' ad addensare e a perdere quello sgradevole sapore. |
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