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giovedì 16 giugno 2016


Cake bicolore


Cake bicolore

Niente bilancia per fare questo cake velocissimo tutto dosato a bicchiere. Un classico, semplice e genuino adatto per la prima colazione e la merenda. Un dolce leggero che non contiene burro.
 Dosi per: uno stampo con buco medio (il mio 24 cm.) 
Costo: basso         
Tempo preparazione: 20 min. circa 
Tempo cottura:  35/40 min. circa in forno statico preriscaldato a 170 gradi
Un bicchiere:  180 gr. circa


 Ingredienti:
 3 uova
 1 ½ bicchiere di zucchero
 1 bicchiere di latte
 1 bicchiere di olio di semi
 3 bicchieri di farina
 cacao 1/2 cucchiai
 1 bustina di lievito per dolci
 1 bustina di zucchero vanigliato
 Succo di limone a piacere
un pizzico di sale
Burro o olio per lo stampo
Zucchero a velo per spolverizzare (facoltativo)

Procedimento:
Impastare le uova con lo zucchero ed il pizzico di sale per almeno 5 minuti fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungere poi tutti gli altri ingredienti, latte, olio, lo zucchero vanigliato e continuare a mescolare. Aggiungere un po' alla volta la farina e il lievito setacciati e mescolare delicatamente fino al completo incorporamento. 
Tenere una parte dell`impasto da parte (circa la meta') ed aggiungere a questo il cacao in polvere. 
Ungere uno stampo con l'olio o il burro. (Io preferisco il burro)
Versare meta' dell`impasto chiaro nello stampo, poi l`impasto al cacao e per ultimo la parte restante di impasto chiaro. 
Mettere in forno statico gia caldo a 170 gradi per circa 35/40 minuti. Controllare la cottura finale infilzando il dolce con uno stecchino che dovra' risultare asciutto una volta estratto. 

Buon appetito!

Note e suggerimenti:

Tutti gli ingredienti devono essere tenuti a temperatura ambiente per almeno un'ora prima dell'utilizzo. Il dolce puo' essere realizzato naturale, senza l'aggiunta di cacao. Potete servirlo cosparso di abbondante zucchero a velo o ricoprirlo con una glassa per renderlo ancora piu' goloso. Un'ottima variante é quella di aggiungere all'impasto della frutta secca, oppure aromatizzarlo aggiungendo scorzette di limone di arancio o cannella, ed ancora impreziosirlo con gocce di cioccolato. Si mantiene morbido, come appena fatto, per diversi giorni, se conservato ben chiuso con una pellicola o sotto ad una campana di vetro. 

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mercoledì 15 giugno 2016


Carote con yogurt

(Ricetta fotografata passo passo)


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Questa ricetta é fresca e super adatta alla stagione calda,  io adoro gli antipasti e questo é uno dei miei preferiti. Nella cultura italiana non siamo molto abituati ad usare lo yogurt durante i pasti, ma vi assicuro che oltre ad essere una ottima abitudine é anche molto salutare.
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 Dosi per: 4 persone
 Costo: basso         
 Tempo preparazione: 30 min. circa + 60 minuti frigorifero
 Tempo cottura:  

 Ingredienti:
 1 carota grande
 3 cucchiai circa di yogurt tipo Greco
 1 noce di burro
 1 spiccho di aglio

Procedimento:
Prendiamo la nostra carota e con una grattugia dai fori larghi...
...grattugiamola su di tagliere.

In una padella antiaderente scaldiamo una noce di burro...
...e mettiamo a cuocere a fuoco medio la carota grattugiata...
...aggiungendo un bicchiere di acqua.
Nel frattempo che la carota cuoce prediamo una ciotola e l'aglio... 
..e con l'apposito attrezzo lo schiacciamo.
Mettiamo nella ciotola insieme all'aglio schiacciato  lo yogurt e mescoliamo bene.
Nel frattempo verifichiamo la cottura delle carote che devono rimanere comunque un po' al dente. Spegniamo il fuco lasciando un po' della loro acqua per evitare che si secchino. Attendiamo che si raffreddino.
A questo punto versiamo le carote nella ciotola dello yogurt e ...
...mescoliamo delicatamente affinche' si formi un composto omogeneo...
...che andremo a trasferire in un piatto di portata, livellando bene la superficie.
Copriamo con della pellicola trasparente e mettiamo a riposare in frigorifero per almeno un'ora prima di servire in tavola.


Buon appetito!

Note e suggerimenti:

Ho inserito questa ricetta fra gli antipasti perche' in Turchia si usa cosi', ma puo' essere un ottimo contorno. A dire il vero fra antipasti e contorni penso di poter affermare che esiste un filo sottile. Con lo yogurt sono molteplici i tipi di antipasti che si posso realizzare tutti estremamente gustosi. Ad esempio yogurt, aglio e cetrioli, oppure yogurt, aglio e semplicemente pezzetti di fogliolina di menta. Ma tanti altri che spero di proporvi al piu' presto.

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Limoncello

primann



Il Limoncello é uno dei liquori piu' conosciuti ed amati, e non poteva mancare nel mio repertorio. Lo faccio sempre in abbondanza perche', dopo una cena con amici a base di pesce ma anche non, lo offro sempre con grande gioa, e tutti ne rimangono entusiasti.
priimalnn Dosi per: 1 litro e mezzo di Limoncello
Costo: medio         
Tempo preparazione: 45 min. circa + tempo di attesa
Tempo cottura:  

 Ingredienti:
 10 limoni di media grandezza 
 1 litro di alcol a 90°
 400 gr di zucchero
 mezzo litro di acqua

Procedimento:
Prendete i limoni, lavateli e tagliatene la scorza che deve essere sottilissima, facendo attenzione  a non tagliare anche la parte bianca. Mettete le scorze su di un tagliere e tagliatele in sottili listarelle.
Ponete le listarelle di limone in un barattolo di vetro a chiusura ermetica, versateci sopra l'alcol, chiudete e lasciate in infusione per 15 giorni.
Trascorsi i 15 giorni, preparate lo sciroppo di acqua e zucchero versandoli entrambi in un pentolino che andrete a scaldare a fuoco dolce fino a che lo zucchero non si sarà completamente disciolto. Spegnete e fate raffreddare a temperatura ambiente.
Unite lo sciroppo all'alcol con la boccia del limone mescolando bene. In un secondo recipiente trasferite tutto il liquore filtrandolo con un imbuto rivestito da una garza o carta filtro. Ripetete l'operazione piu' volte, strizzando bene le scorzette di limone.
Sempre servendovi dell'imbuto, riempite le bottiglie, chiudetele e riponetele a riposare in un luogo buio e asciutto.

Buona degustazione!

Note e suggerimenti:
Naturalmente queste sono le mie dosi, ma é certamente possibile fare un limoncello piu' leggero aumentando la dose di acqua. Fate attenzione invece allo zucchero perche' andandone ad aumentare la dose si aumenta anche il grado alcolico.
Vi suggerisco di utilizzare dei limoni naturali e non trattati, ne' va' del gusto del vostro limoncello. 

Va' servito ghiacciato possibilmente anche i bicchieri lo devono essere. Io metto tutto nel frezer e servo in tavola direttamente con la bottiglia e bicchieri, poi ogni uno si serve. Per questo motivo adoro mettere rigorosamente le etichette su i miei liquori.

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martedì 14 giugno 2016

 ROSE DEL DESERTO 

(la ricetta croccante con mandorle tritate)  

ROSE DEL DESERTO   (la ricetta croccante con mandorle tritate)

Il fascino di questi pasticcini inizia dal nome. Deriva dalla loro forma caratteristica che, grazie alla presenza dei corn flakes, ricorda in modo straordinario l'omonimo minerale solitario che si forma nelle sabbie dei deserti. Semplici da realizzare ma di grande effetto visivo, sono i compagni ideali per il tè del pomeriggio o per regalarsi una pausa golosa in qualsiasi momento della giornata. Preparatene in abbondanza, perché andranno a ruba in un attimo!
Pulsante per guardare la video ricetta completa del rotolo Paradiso su YouTube.

Marmellata di albicocche


primann

La marmellata di albicocche insieme a quella di pesche credo che siano fra quelle piu' buone e sopratutto amate dai bambini. E' semplice e veloce da preparare. Potrete assaporare il profumo dell'estate anche quando fa' freddo, godendovi una sana colazione spalmando la vostra marmellata su una fetta biscottata.
primann Dosi per: 6 vasetti da 200 gr. 
Costo: basso              
Tempo preparazione: 30 min. circa
Tempo cottura:  60 min. circa

Ingredienti:
 2 Kg. di albicocche belle mature e snocciolate
 800 gr. di zucchero (400 gr. per Kg. di albicocche) 
 1 mela piccola
 1 succo di un limone piccolo
 1 bustina di vanillina


Procedimento:
Laviamo accuratamente le albicocche, poi tagliamole a meta' e priviamole del nocciolo. A questo punto potete pesarle, tenendo presente che per ogni kilo di prodotto snocciolato occorreranno 400 gr. di zucchero. Nel mio caso ho 2 Kg. di albicocche alle quali andro' aggiungere 800 gr. di zucchero. Peliamo la mela,  tagliamola a piccoli tocchetti, e spremiamo il succo di un limone. Prendiamo un tegame dai bordi piuttosto alti e mettiamo all'interno le albicocche che andremo a tagliare a pezzettini, i tocchetti di mela, lo zucchero, la bustina di vanilina, e infine il succo di limone. Mettiamo su fuoco a media temperatura e mescoliamo fino a che lo zucchero non sara' sciolto e facendo attenzione che non si attacchi al fondo del tegame.



Lasceremo bollire a fuoco medio per circa un'ora, per poi fare la classica prova di consistenza sul piattino freddo. Se siete soddisfatte della densita' desiderata potete spegnere il fuoco altrimenti proseguite ancora qualche minuto nella cottura. A questo punto non resta che versare la marmellata nei vasetti che avrete in precedenza sterilizzato, chiudendoli con il coperchio e subito rigirandoli per far si' che si chiudano ermeticamente. Dopo circa una ventina di minuti é  possibile girarli per verificare la compressione del coperchio verso l'interno, questo significa che si sono ben sigillati.
Se il coperchio non si fosse ben chiuso sara' necessario, procedere  ponendo i vasetti  avvolti in un canovaccio dentro ad un tegame, ricoprirli di acqua e portala ad ebollizione. Questo garantira' la durata della marmellata nel tempo.

Buon appetito!

Note e suggerimenti:

Questa marmellata é possibile conservarla, se ben sigillata anche un anno, ma personalmente mi é capitato di dimenticarla per piu' tempo ed era rimasta inalterata e gustosissima. Ottima per la prima colazione puo' essere inoltre usata per farcire crostate, o per farne una gelatina. Da questa ricetta otterrete un marmellata non tanto dolce, (a me' piace cosi') naturalmente potete a piacimento aumentare la dose dello zucchero. L'aggiunta della mela é facoltativa, ma fate attenzione che quando si usa poco zucchero le marmellate tendono a rimanere un po' liquide. Infatti non tutta la frutta contiene la pectina che é un gelificante naturale che favorisce l'addensamento delle marmellate. Fortunatamente non é il caso dell'albicocca che al contrario della pesca ne contiene una discreta quantita'. Ma la  mela insieme a quella cotogna sono i due frutti con il piu' alto valore di Pectina.

I vasetti vanno sterilizzati in acqua bollente e devono essere perfettamente asciutti prima di essere utilizzati. La marmellata va' versata bollente fino ad un cm. circa dal bordo, facendo attenzione a non sporcare l'esterno del vasetto.  Dopo aver messo il coperchio vanno capovolti e lasciati raffreddare a temperatura ambiente. Queste sono poche ma importanti regole per garantire una perfetta conservazione della vostra marmellata.

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